FESTIVA DI SPOLETO – L’Orchestra Filarmonica di Medellín

SCHEDA

a cura del Cartagena Festival Internacional de Musica
direttore Juan Pablo Valencia Heredia
Carlo Pedini 
H2O Concert for piano and string orchestra
I. Planet water 1
II. Wind on the waves
III. Drops (passacaglia)
IV. Phase transsition and vaporization (Scherzo con Trio)
V. Water planet 2: Finale (Corale)
Mauricio Arias pianoforte
Luis A. Calvo / Arr. Julio R. Gutiérrez
Secretos
Juan David Osorio
Los adioses
Álex Tovar
Serenata en Chocontá (Torbellino)
Jorge Pinzón
Taurus, sinfonía para cuerdas
Allegro
Adagio
Allegro 
Luis Fernando “el chino” León 
Tres danzas colombianas
Pasillo de Salón, Allá chapineruna
Guabina, Allá Boyacá
Bambuco Sureño, Allá chirimía 
L’Orchestra Filarmonica di Medellín (Filarmed) vanta 35 anni di storia e il suo obiettivo principale è la divulgazione della musica sinfonica sul territorio locale e nazionale. È una piattaforma per giovani musicisti che approdano da diverse formazioni culturali e che qui trovano il modo migliore di esercitare la propria professione, ispirando al contempo l’intero ecosistema musicale urbano. Nel 2002 la Filarmed è stata dichiarata patrimonio culturale da parte del Consiglio di Medellín e dell’amministrazione comunale della città.
Il programma del concerto si compone di due lavori appositamente commissionati dal Festival Internazionale di Musica di Cartagena, in occasione della sua XIII edizione (2019), e di quattro brani di autori colombiani del XX e XXI secolo, con chiari riferimenti al repertorio tradizionale del paese sudamericano.
I lavori di Carlo Pedini e Jorge Pinzon, in prima esecuzione italiana al Festival di Spoleto, si sviluppano da un tema dato comune: il mondo degli elementi naturali. H2O Concert for piano and string orchestra, terminato di scrivere nell’ottobre 2018, si articola in 5 movimenti e richiama al ciclo evolutivo naturale dell´acqua. Rapsodia a los cuatro elementos, para violonchelo y orquesta de cuerdas, fa riferimento ai 4 elementi che, la filosofia antica, riteneva essere i costituenti fondamentali della materia, del mondo. Al di là della comune fonte di inspirazione, ciascuno autore sviluppa il proprio lavoro utilizzando un linguaggio musicale del tutto personale che lascia intravedere la diversa formazione dei due compositori e il differente contesto culturale di provenienza. Europeo quello di Pedini, sudamericano quello di Pinzon.
Tres danzas colombianas di Luis Fernando “el chino” León, nato a Bogotà, è un lavoro basato su una libera rilettura, in chiave moderna, della ricca tradizione folklorica colombiana. Le tre danze conservano, tuttavia, integralmente, lo spirito e le movenze tipiche delle danze autoctone di diverse regioni della Colombia. Los Adiosdi Juan David Osorio, compositore di Medellín, è un´opera, per violino e orchestra d´archi, scritta nel 2012, proprio per l´orchestra Filarmonica di Medellin. Anche la Serenata en Chocontá (Torbellino) di Álex Tovar, di Bogotà, è la rivisitazione di una danza e di un canto folklorico originario di alcune aeree della Colombia (Boyacá, Cundinamarca, Santander). Luis Antonio Calvo è considerato uno dei più importanti compositori colombiani. Originario della zona di Santander, ha condotto una vita difficile negli anni a cavallo tra la fine dell´Ottocento e la metà del Novecento. Secretos è un valzer composto nel suo tipico linguaggio musicale che affonda le radici nella musica popolare.
Il programma del concerto ben interpreta lo spirito che guida l´attuale collaborazione tra il Festival Internazionale di Musica di Cartagena e il Festival dei Due Mondi di Spoleto: lo scambio di esperienze artistiche, tecniche, culturali e la volontà di creare occasioni per conoscere meglio le tradizioni dei due Paesi.

INFORMAZIONI

29 Giugno
12:00
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti